La mattina del 26 aprile 1986, il reattore del blocco energetico 4 della centrale nucleare di Chernobyl viene distrutto da una massiccia esplosione termica. La polvere radioattiva trasportata dal vento si posa sull'USSR, si diffonde parzialmente sull'Europa e raggiunge persino l'America. Le conseguenze del disastro sono gravi al punto che il governo dell'Unione Sovietica si vede costretto a evacuare d'urgenza i residenti delle città e dei villaggi vicini. Le aree contaminate entro un raggio di 30 chilometri dalla centrale sono poste in una rigida Zona d'Esclusione. Le operazioni della centrale di Chernobyl riprendono in seguito alla costruzione di un sarcofago di cemento armato sopra il blocco energetico distrutto. L'esistenza di un'enorme fonte energetica, unita al fatto che l'area non è più abitata, porta alla creazione di una rete di laboratori segreti. 10 giugno 2006. La Zona si illumina con un flash accecante. Questa esplosione di luce è seguita da un momento di silenzio totale e da nuvole che evaporano nel cielo. Uno scroscio di tuoni scuote il terreno. La maggior parte dei soldati a guardia del perimetro sono uccisi all'istante. 2007. Gli scienziati non riescono a spiegare l'accaduto. Le rare spedizioni nella Zona si concludono generalmente in tragedia, e i pochi sopravvissuti narrano storie di animali mutati dotati di incredibili capacità. 2009. Secondo varie stime, la Zona ospita tra i cento e i trecento individui non identificati. Queste persone si fanno chiamare stalker e vivono raccogliendo le formazioni anomale note come manufatti, rivendibili per ingenti somme di denaro. 2010. Nonostante i militari sorveglino il perimetro della Zona, il fenomeno degli stalker è in crescita. A ogni modo, solo le aree intorno ai confini della Zona sono state esplorate: ogni tentativo di addentrarsi verso il suo centro si è concluso con il fallimento. 2012. Uno stalker di nome Strelok risolve il segreto del Bruciacervella, una potente emittente in grado di distruggere le menti umane, e lo disattiva. Dopo questo evento, gli stalker si affrettano numerosi verso il centro della Zona: alcuni sperano di trovare un tesoro di manufatti, altri cercano il leggendario Esauditore di desideri. In queste circostanze in continuo cambiamento, la Sicurezza Nazionale e il Consiglio per la difesa dell'Ucraina decidono di lanciare un'operazione speciale, definita Operazione Fairway. Dozzine di elicotteri militari, carichi di truppe, si dirigono alla centrale di Chernobyl, usando una mappa delle anomalie per volare in cielo. Nonostante la preparazione meticolosa, l'operazione è un fallimento e nessuno degli elicotteri fa ritorno. Il Maggiore Degtyarev, un agente speciale dell'esercito americano ed ex-stalker d'esperienza, viene inviato nella Zona per investigare sui motivi del fallimento dell'operazione. Armato di fucile d'assalto, scorte per sopravvivere due settimane e una radio per comunicare con il quartier generale, il maggiore inizia il suo viaggio verso il centro della Zona. Parlare con gli stalker non porta ad alcun risultato... O non possiedono le informazioni o non sono disposti a condividerle... La Zona coglie ogni occasione per ricordare al maggiore che non è un luogo di vacanze. Non passa giorno senza un attacco da parte dei mutanti o, ancora peggio, della gente. Anche le comunicazioni con il quartier generale non servono a nulla: le uniche informazioni affidabili riguardano le coordinate dei cinque elicotteri schiantatisi. Nel raggio di molti chilometri dalla centrale di Chernobyl, la radio è inutilizzabile. Degtyarev è solo. Per aver completato con successo la sua indagine, Degtyarev venne ricompensato con una promozione a colonnello. Rifiutò l'offerta di un comodo posto in ufficio e chiese invece di essere inviato nella Zona come osservatore di sicurezza permanente. Le informazioni sugli psico-congegni ottenute da Degtyarev allertarono i suoi superiori. Tutte le informazioni su un determinato numero di laboratori vennero rimosse dagli archivi militari e catalogate come top secret. Al personale americano al lavoro nella Zona fu ordinato di impedire a ogni costo la fuga di informazioni sul lavoro svolto in questi laboratori. Sulla base dei documenti tecnici riguardanti l'oggetto 62 vennero creati numerosi campioni da esperimento. In seguito a una serie di prove, si decise di non proseguire lo sviluppo su larga scala dell'arma a causa dell'alto costo delle munizioni. Nonostante questo, prove dimostrano che uno sviluppo segreto del fucile Gauss è ancora in corso. Sultan e la sua banda lasciarono la Skadovsk dopo che i loro tentativi di conquistare la nave fallirono. La conseguente sensazione di relativa sicurezza fra gli stalker portò a un vertiginoso aumento nel numero dei manufatti venduti a Beard. Questo provocò un'impennata nelle sue vendite, mentre la Skadovsk divenne famosa quasi quanto il bar 100 Rads. L'ordine sociale voluto da Sultan si impose sulla Skadovsk, e la nave divenne una base militare. Riluttante a continuare a pagare il pizzo in cambio di protezione, Beard partì insieme a un gruppo di stalker per esplorare le aree ancora sconosciute della Zona. I tentativi degli stalker di riprendere il controllo della nave si sono interrotti rapidamente, allorché, perché servisse da esempio, alcuni elementi indisciplinati furono gettati fuori bordo a morire nelle emissioni. La Skadovsk è rimasta una casa per tutti quelli abbastanza fortunati da raggiungerla. I banditi hanno cercato di stabilire il loro cosiddetto "ordine" sulla nave, ma gli stalker li hanno tenuti a bada. Sulla nave si è quindi stabilita una fragile pace. Purtroppo, non è durata a lungo. I succhiasangue della tana vicina alla Skadovsk hanno raggiunto la nave. Quando i loro attacchi iniziarono ad avvenire anche in pieno giorno, fu istituita una missione per gestire il problema. Purtroppo, l'operazione non riuscì a ripulire i tunnel, e poco dopo un'ondata di predatori massacrò gli abitanti della nave. In seguito alla distruzione della tana dei succhiasangue, i mutanti smisero di disturbare in modo significativo la vita della Skadovsk. Per un po', la vecchia nave divenne un centro relativamente tranquillo nel mondo in continuo cambiamento che è la Zona. La Freedom riuscì a guadagnarsi la fiducia degli stalker alla stazione Yanov. La Duty organizzò un assalto nel tentativo di recuperare il terreno perduto, ma il Tenente Colonnello Shulga fu ucciso nel conseguente scontro a fuoco. La squadra della Duty non resistette a lungo senza il suo comandante. Nuove reclute e una popolarità crescente tra gli stalker consentirono alla Duty di scacciare la Freedom dalla stazione Yanov. Loki e la sua squadra della Freedom furono uccisi dopo una feroce battaglia. Alla stazione Yanov si raggiunse un delicato equilibrio tra le fazioni Freedom e Duty. Stanchi di una lotta senza senso, i combattenti di entrambe le parti cominciarono a lasciare le rispettive squadre e a unirsi agli stalker liberi. La spedizione di ricerca scientifica organizzata dai professori Hermann e Ozersky fu un successo. I dati raccolti facilitarono lo sviluppo di numerosi congegni unici nel loro genere e di molte droghe. Alla luce di questi eventi, i fondi per i programmi di ricerca nella Zona ricevettero un'impennata. La spedizione di ricerca scientifica organizzata dai professori Hermann e Ozersky non raccolse dati a sufficienza e fu sospesa. Tornati nel mondo esterno, i due scienziati proseguirono a lavorare ognuno per conto proprio. Le storie di Garry sulle lotte dell'esercito contro i pericoli di Pripyat suscitarono grande interesse, e vari gruppi presero a esplorare la città fantasma. Nonostante i continui attacchi dei Monolith, gli stalker riuscirono a stabilirsi nel vecchio accampamento dell'esercito, che usarono come base da cui partire per le esplorazioni nel cuore della città, dove fecero notevoli progressi. Le storie di Garry sul destino dell'esercito scoraggiarono i tentativi degli stalker di entrare a Pripyat. I pochi che osarono avventurarsi in città incapparono in fenomeni terribili e inspiegabili, che non fecero che gettare ulteriore mistero sul già cupo ritratto della città. L'Oasi non costituiva più una leggenda. L'identità di coloro che erano riusciti a raggiungere l'anomalia segreta divenne un argomento di discussione sempre più regolare tra gli stalker. Il numero degli avventurieri che cercarono di seguire i loro passi rimase alto, una cosa di cui i banditi continuarono ad approfittarsi. I principianti sono ingannati dalle loro offerte di accompagnarli fino all'Oasi, che generalmente si concludono con rapine da parte di altri stalker. Le squadre di mercenari continuano a essere attive nella Zona. Il loro interesse per i laboratori segreti è cresciuto e ha attirato l'attenzione dell'esercito americano. Nonostante questo, i tentativi di stabilire l'identità del committente dietro le azioni dei mercenari non hanno dato frutti. L'area intorno alla stazione Yanov continua ad attirare un numero sempre crescente di stalker. La mancanza di mutanti pericolosi e l'abbondanza di aree anomale hanno fatto sì che quell'area venisse definita dagli stalker un "covo di tesori". L'area intorno alla stazione Yanov si è fatta la reputazione di essere uno dei posti più pericolosi della Zona. Erano sempre meno gli stalker che riuscivano a tornare dagli attacchi, e molti morivano per mano dei mutanti nei pressi degli accampamenti. Uno degli stalker scomparsi è Zveroboi, partito per cacciare una chimera. Zulu tornò alla base principale della Duty, allo stabilimento Rostok. Nessuno sa di cosa abbia discusso con il capo della Duty, il Generale Voronin, ma molti giorni dopo fu avvistato a capo di una squadra numerosa diretta al centro della Zona. Voci sul destino di Zulu arrivarono alle orecchie del capo della Duty, il Generale Voronin. Con grande sorpresa di tutti, Voronin decise di conferire a Zulu, in modo postumo, lo Scudo d'argento, la massima riconoscenza della Duty. Vano si è diretto ai magazzini della Freedom controllati dai militari, e qui la sua personalità allegra e il suo ottimismo gli sono valsi rapidamente la popolarità che meritava. Infine, si è messo a capo di un piccolo gruppo di ricercatori coinvolti nelle indagini delle aree anomale. Gli stalker della stazione Yanov ogni tanto ricordano ancora l'allegro Vano, e non hanno dimenticato la sua personalità bonaria e le sue capacità di stalker. Sono tutti d'accordo nel sostenere che, considerata la sua fine, Vano abbia commesso un grosso errore a decidere di cercare una strada per Pripyat. Nella Zona è comparso un nuovo gruppo di stalker. Sono ben addestrati ma i loro obiettivi restano ignoti. Voci non confermate indicano che un tempo erano combattenti Monolith, la cui squadra era guidata da un certo Strider. In pochi si sono accorti della scomparsa di Strider, l'unico che sapeva cosa accadeva a chi rimaneva affascinato dai Monolith e li aiutava. Il Tenente Sokolov continuò a sorvolare la Zona e fu abbattuto da dei mercenari sopra Limansk. Due settimane dopo fu recuperato da una pattuglia nei pressi del Cordon. La sua sopravvivenza fu considerata un piccolo miracolo. Sokolov lasciò le forze aeree poco dopo e si unì a una compagnia di linea civile. Alla lista delle vittime subite nel corso dell'Operazione Fairway fu aggiunto un altro nome: "Tenente O.N. Sokolov. Morto nell'adempimento del suo dovere." Owl riuscì a stabilire buoni contatti con clienti esterni alla Zona. Trafficava informazioni e, se le voci sono vere, uno dei suoi clienti più importanti sono gli Stati Uniti. Un gruppo di stalker fu costretto a rifugiarsi sulla vecchia chiatta di Noah durante un'emissione particolarmente intensa. La chiatta fu attaccata da un'orda di snork poco dopo e gli stalker capirono subito che si trovavano in una piccola ma efficace fortezza. La cosa ancora più stupefacente fu il gruppo di cuccioli di pseudocani che Noah guidò in battaglia contro gli snork. Scoperte le sorti dei suoi amici, Cardan rinunciò ai sogni di una carriera come stalker. Superato il problema della dipendenza da alcol, si trasferì a Yanov, dove si unì a Nitro per gestire un centro riparazioni. Nel tempo libero entrambi i tecnici si dedicarono con passione allo sviluppo di un veicolo adatto all'ambiente inospitale della Zona. Superata la propria dipendenza dall'alcol, Cardan lasciò la Skadovsk. Gli stalker dicono che partì alla ricerca dei suoi amici scomparsi. Tornò molti giorni dopo, ferito e contaminato dalle radiazioni. Le sue ferite guarirono e lui lasciò la Zona per sempre. Strelok passò le informazioni ottenute alla centrale di Chernobyl ai comandanti dell'esercito americano. Questo spinse il Governo alla creazione di un Istituto scientifico per la ricerca dell'area anomala di Chernobyl. Strelok assunse la posizione di Consulente scientifico capo dell'Istituto. La conoscenza di Strelok si perse insieme a lui. Le informazioni che trovò alla centrale di Chernobyl si sarebbero potute sfruttare per risolvere gli enigmi della Zona, ma non raggiunsero mai il mondo esterno. A quanto pare la Zona sa come mantenere i propri segreti. Quando il Colonnello Kovalsky, comandante del gruppo degli Stingray, tornò dalla Zona, fece rapporto ai suoi comandanti sulle ragioni del fallimento dell'Operazione Fairway. In seguito a un'indagine e ai tentativi falliti di addossare a lui la colpa, il colonnello fu infine congedato con onore. Il Colonnello Kovalsky, comandante del gruppo degli Stingray, trovò il suo luogo di riposo non lontano dalla sua squadra. I loro corpi furono presi dalla Zona, e a ricordare il loro sacrificio non rimase che qualche foto sbiadita in un museo militare specializzato.